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I forasacchi possono essere un problema molto serio per i cani. Qualche consiglio per riconoscere i sintomi ed evitarli.

I forasacchi possono essere un problema molto serio per i cani. Qualche consiglio per riconoscere i sintomi ed evitarli.

Con l’arrivo delle belle giornata i cani adorano passare molto tempo all’aria aperta, ma con l’arrivo della primavera si presenta un potenziale problema: i forasacchi!
Il periodo in cui è più facile trovare i forasacchi va, a seconda delle regioni, del clima e della stagione secca da aprile ad ottobre.

forasacchi cane

Ma cosa sono i forasacchi?

Bromus L.1753 (nome comune: forasacco) è un genere di piante spermatofita monocotiledone appartenente alla famiglia Poaceae (ex. Graminacee). 
L’altezza massima per queste piante è il metro. La forma biologica delle specie di questo genere è prevalentemente terofita scaposa (T scap), ossia in generale sono piante erbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo annuali, superano la stagione avversa sotto forma di semee sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. Per le specie perenni la forma biologica è emicriptofita cespitosa (H caesp), sono piante erbacee con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve e presentano ciuffi fitti di foglie che si dipartono dal suolo [Fonte: Wikipedia]

Perché i forasacchi sono pericolosi?

La caratteristica dei forasacchi è che si attaccano al pelo del cane e iniziano ad avanzare grazie ai movimenti del cane, arrivando pian piano a conficcarsi nella pelle.  Una volta perforata la cute, continuano ad avanzare inesorabili nei tessuti, causando gravi conseguenze per la salute dell’animale.  Non sempre è facile individuarli, anche se si ispeziona con attenzione il cane quando si torna dalla passeggiata. Quando il forasacco penetra nella cute causa un’infezione, che si manifesta con arrossamento, pus, edema e gonfiore accompagnato da dolore.

Vediamo le più comuni localizzazioni e la sintomatologia:

Orecchie:
La presenza di un corpo estraneo all’interno dell’orecchio è estremamente fastidioso ed il cane terrà la testa inclinata dalla parte interessata, la scuoterà ripetutamente e sarà irriquieto. Solo in alcuni casi il cane può anche non manifestare alcun disagio appartente e la “scoperta” di uno o più forasacchi avviene del tutto inaspettatamente durante una visita di routine. 


La presenza di un forasacco nel condotto auricolare non rappresenta un “codice rosso”; la spiga si ferma lì, non rompe il timpano (se questo è sano), e non penetra nel cervello come si sente dire. L’estrazione del forasacco deve avvenire solo dal veterinario e sotto visione diretta, ogni tentativo “alla cieca” rischia di ledere anche gravemente l’orecchio. 
Quando sospettate che il vostro cane abbia un forasacco nell’orecchio non dategli da mangiare prima di portarlo alla visita perché spesso è necessario sedarlo.

forasacco gen

Naso:
Quando i cani si intrufolano nell’erba alta o in quella tagliata e secca c’è il rischio che un forasacco entri nelle narici durante l’insipirazione. Ve ne accorgerete subito perché il cane comincerà a fare degli starnuti molto violenti, a volte tanto da battere il muso per terra, spesso con fuoriuscita di sangue. Guardate subito da quale parte arriccia il naso e da quale narice esce il sangue, questo è molto importante per non dover esplorare ambedue le narici. 


Se il vostro cane presenta questi sintomi cercate di tenerlo calmo e portatelo al più presto dal veterinario. Per estrarre il corpo estraneo da questa sede è necessario anestetizzarlo, quindi nell’attesa di portarlo nell’ambulatorio o nella clinica veterinaria non dategli niente da mangiare. 


Le cavità nasali del cane sono come un labirinto, vi sono numerosissime pieghe e la mucosa sanguina facilmente, cosa che può rendere difficile il ritrovamento della spiga. Quando il forasacco entra nelle narici di solito si ferma in una di queste pieghe; se non estratto subito darà luogo ad una rinite che si manifesta con malessere, sternuti e scolo di materiale purulento unilaterale. Non infrequentemente però il forasacco avanza fino al rinofaringe ove stimola il rilfesso di deglutizione e viene ingerito. A questo punto non c’è più pericolo, gli acidi dello stomaco lo digeriscono. L’evenienza che un forasacco entrato nelle narici venga inalato nei polmoni è estremamente rara.

forasacco zampa cane

Sottocute:
Quando il forasacco si è imprigionato nel pelo, in poco tempo la punta affilata crea un forellino nella pelle dal quale si infila poi tutta la spiga. La sede di elezione è lo spazio interdigitale, ma può capitare anche nelle pieghe genitali o in un qualsisi altro punto del corpo soprattutto dove il pelo è folto ed annodato. Ispezionate i vostri cani dopo una passeggiata nei prati o lungo le strade dove cresce l’erba alta! 


Se vedete ancora spuntare i “baffi” di un forasacco che sta penetrando nelle cute potete cercare di estrarlo con una pinzetta afferrandolo più in basso possibile per evitare di strapparne solo un pezzettino. Quando invece il forasacco è entrato completamente, il buchino si richiude e si forma una pustola che il cane si leccherà assiduamente. Nel caso in cui troviate queste pustole portatelo al più presto dal vostro veterinario perché il forasacco non si ferma lì ma inizia a “camminare” nel sottocute creando un tragitto fistoloso talvolta lunghissimo e dal quale può diventare molto difficile estrarlo. 


Localizzazione tracheo-bronchiale
Quando il forasacco viene aspirato con la bocca, finisce nella trachea e da lì nell’albero bronchiale siamo di fronte ad una vera emergenza. Il cane manifesterà una tosse violenta, spesso con sanguinamento. L’unico modo per poter cercare di estrarre un corpo estraneo dai bronchi è tramite la broncoscopia in anestesia profonda. 
Se avete il sospetto che il vostro cane abbia inalato un forasacco chiamate subito il vostro veterinario che vi saprà indirizzare alla più vicina struttura veterinaria attrezzata per questa evenienza. 
Se il forasacco non viene rimosso causerà una grave polmonite e/o pleurite, difficile da curare e talvolta ad esito infausto. 

Ci sono altri punti in cui possono approdare i forasacchi?
Non di rado i forasacchi si trovano a livello oculare, infilandosi nel sacco congiuntivale o sotto la terza palpebra. Questa è la localizzazione più frequentemente riscontrata nel gatto. In caso di intensa lacrimazione di un occhio solo portate il vosto animale subito dal veterinario; è sorprendente la grandezza che può avere un forasacco nascosto nel sacco congiuntivale senza essere visibile esternamente. Se non rimosso può causare gravi cheratocongiuntiviti ed ulcerazioni corneali fino a perforazione oculare.
Altre sedi meno comuni sono i genitali, le tasche tonsillari e le gengive.

Come prevenire i danni causati dai forasacchi?

Per non avere problemi sarebbe opportuno evitare di far entrare il cane nell’erba troppo alta o in luoghi dove l’erba è stata tagliata da poco tempo. Non sempre questo è possibile, si raccomanda dunque di ispezionare l’animale dopo ogni passeggiata e tenerlo sempre pulito e toelettato, affinché si possano notare con più facilità eventuali forasacchi. I cani che rischiano di più sono, chiaramente, quelli a pelo lungo.

Cosa fare in caso di ferita

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Il fattore tempo è importante per evitare danni più gravi causati dai forasacchi, è pertanto necessario recarsi subito dal veterinario 

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