I diritti negati agli amici a 4 zampe ai tempi del Covid-19

I diritti negati agli amici a 4 zampe ai tempi del Covid-19

88 / 100 SEO Score
toelettature negate durante il covid19

Da circa due mesi le Toelettature per animali hanno abbassato la saracinesca rispettando lo stop imposto dal DPCM.

Considerando che:

  • In Italia oltre il 32% degli italiani vive con un animale domestico (dati Eurispes 2018);
  • Gli animali d’affezione sono veri e propri membri della famiglia;
  • Le raccomandazioni in materia Covid-19 indicano l’igiene come primaria raccomandazione per la prevenzione della trasmissione;
  • Gli animali domestici come i cani necessitano di bagni regolari per assicurare loro la corretta igiene e pulizia, ricordiamo che camminano ad altezza scarico delle auto, sul cemento e tutto lo sporco che ne consegue, si bagnano regolarmente con la pioggia che ormai a causa dell’inquinamento  ha raggiunto livelli di acidità dannosi per la loro cute e per la loro salute;
  • I proprietari dei cani sono sempre a contatto fisico diretto con i loro cani (vd sopra);
  • Moltissimi cani, proprio come molti esseri umani, sono soggetti a malattie della cute quali dermatiti da contatto, dermatiti atopiche, copiosa presenza di forfora da ittiosi o ipercheratinosi e molto altro, per questo, necessitano per la loro salute di effettuare regolarmente bagni medicali in centri di toelettatura specializzati, gestiti da personale specializzato con prodotti specifici;
  • A partire dal mese di Marzo si iniziano anche i bagni antiparassitari in quanto i nostri animali sono a rischio pulci e zecche con le rischiose conseguenze sanitarie che ne conseguono. Non c’è bisogno inoltre di ricordare che determinati parassiti possono anche attaccarsi agli esseri umani.
  • Tutti i cani di taglia piccola hanno bisogna di essere “sghiandolati”, procedura ormai effettuata dai toelettatori, per evitare gravissime infiammazioni alle ghiandole perianali;
  • Tutti i cani hanno bisogno che venga loro accorciato il pelo all’interno delle zampe, che vengano tagliate le unghie prima che si rigirino e che venga asportato il pelo dall’interno orecchio causa di otite;
  • Con le aumento delle temperature iniziano le cosiddette “mute”, i cani iniziano a perdere copiosamente il pelo e una semplice spazzolata non riesce ad effettuare una slanatura del pelo morto come al contrario un toelettatore grazie a prodotti specifici e ad attrezzature specifiche è in grado di fare. La presenza del pelo morto sulla cute del cane è dannosa sia per lui sia per il proprietario.
    Non permette alla cute del cane di respirare, il pelo rimane spesso bagnato e tutto questo può portare ad un’alterazione del Ph della cute con le conseguenti dermatiti. E’ dannosa per i proprietari in quanto tutto il pelo che viene perso dal cane si posa su tutte le superfici e viene inalato provocando fastidi, a volte disturbi, a volte per soggetti con patologie tipo allergie o altro veri e proprio problemi di respirazione.
  • Tutte le toelettature per avere il permesso di apertura hanno ricevuto preventivamente il permesso dell’Asl di competenza e quindi sono luoghi igienicamente sicuri;
  • Tutte le toelettature sono provviste di sterilizzatori di materiali;
  • Tutti i toelettatori hanno contatti ridottissimi con i clienti in quanto, cosa nota e risaputa, la toelettatura del cane si esegue senza la presenza del cliente. Quindi il tempo di interazione con i proprietari è ridottissimo.
  • Tutte le toelettature lavorano, o possono lavorare, su prenotazione, questo significa che è impossibile che si creino assembramenti all’interno dei negozi o code al’esterno. Se pensiamo alle code fuori dai supermercati e agli incroci che avvengono in essi fra clienti;fila supermercato
  • Tutti i toelettatori hanno sempre usato dispositivi di protezione quali guanti e mascherine, questo per igiene e protezione personale; 
  • Tutti i toelettatori usano prodotti specifici ed alcuni di essi a base di clorexiderm, quindi tutti i toelettatori sono costantemente disinfettati;
  • E’ cosa più che probabile che in ogni toelettatura possiate trovare dispenser di amuchina, questo da sempre, per la pulizia delle mani sia dei clienti sia degli stessi operatori.
  • TUTTE LE TOELETTATURE E I TOELETTATORI HANNO SEMPRE LAVORATO RISPETTANDO NORME IGIENICHE MOLTO PIU’ RESTRITTIVE DI QUELLE CHE VENGONO ADESSO CONSIGLIATE DA TUTTE LE DIRETTIVE DEL MINISTERO DELLA SALUTE
  • Tutti i toelettatori hanno intrapreso questa professione ben sapendo di avere una responsabilità, professionale ma prima di tutto morale, nei confronti di tutti gli animali con cui dovranno lavorare ben consci del fatto che si tratta di membri a tutti gli effetti di una famiglia.

La nostra categoria ha un ruolo ben preciso e importante nella salute dei nostri animali, tutti noi collaboriamo con medici veterinari che indirizzano clienti con problematiche verso i nostri centri per effettuare le dovute cure tramite la nostra professione.

Non possiamo continuare ad ignorare le richieste di tutti i nostri clienti che hanno necessità dei nostri servizi.

Da qualche giorno è stata lanciata una Petizione, dove molti toelettatori, ma ancor più clienti, hanno messo la loro firma per poter chiedere la riapertura dei centri specializzati di toelettatura, io, come molti altri colleghi, abbiamo passato giornate a contattare i vari Organi e in molti, anzi per quasi la totalità delle richieste, non siamo stati neanche degnati di un “NO”.

Perché tutta questa fretta di riaprire?
Sicuramente è inutile negare che è una fonte di guadagno, ma in questo periodo dobbiamo prendere ancor di più in considerazione la salute degli amici animali. Dobbiamo iniziare ad operare, NON PER VANITA‘ , bensì per una questione di emergenza igienica e sanitaria.

Ricordiamo, per l’ennesima volta, che camminano ad altezza scarico delle auto, sul cemento con tutto lo sporco che ne consegue, si bagnano regolarmente con la pioggia che ormai a causa dell’inquinamento  ha raggiunto livelli di acidità dannosi per la loro cute e per la loro salute.

Con il DPCM del 26 Aprile 2020 è stata concessa l’autorizzazione per lavorare a settori dove il contatto umano-umano è inevitabile, perché non permettere alle toelettature di operare, RISPETTANDO LE NORME IGIENICHE\SANITARIE, prendendosi così cura dell’igiene degli amici a Quattro zampe?

L’unico problema è un codice ateco che non rappresenta precisamente la nostra categoria. La macrocategoria del nostro codice ateco, infatti, è la 96.

Cosa indica il 96? il 96 indica “servizi per la persona”, esattamente come parrucchieri ed estetisti, ma noi siamo ” servizi per animali domestici, esclusi i servizi veterinari”, Infatti, noi non operiamo mai su persone ma solo su ANIMALI DOMESTICI che, come detto più volte, non sono veicolo diretto di contagio del COVID-19, ma una scarsa cura igienica potrebbe trasformarli in vettori indiretti.

Rispondi